Torta di mele Anti Biancaneve

La verità è che non ce l’ho con Biancaneve, povera, da piccola però ho sempre preferito la Sirenetta che un talento ce l’aveva e ha anche preso decisioni non facili nella sua vita (e poi quando ho saputo la storia originale di Andersen la stimo ancora di più). Ce l’ho con quelle che la fanno facile da subito, e tutto viene perfetto anche nelle condizioni più improbabili. Così:

Ok, brave, applausi. Ma poi che vi resta? Sono dell’idea che per un obiettivo bisogna combattere, e che non tutto deve per forza essere perfetto altrimenti sei fuori. La “perfezione” si ottiene con il duro lavoro, ma non è detto che la mia idea di perfezione sia uguale a quella di qualcun’altro. Si cerca sempre di migliorare, è vero, ma mantenendo sempre i piedi per terra e visualizzando obiettivi raggiungibili.

Insomma, questa è una torta per chi, come me, si è trovata ad un certo punto con 5 mele in più nella fruttiera, una delle quali stava iniziando a fare le rughe. Già si sa che non sono una casalinga perfetta, odio gli sprechi e, perchè no?, ogni tanto scrivo una ricetta per rimediare alle mie (e mi sento di dire anche nostre) imperfezioni!

La ricetta della pasta brisée l’ho modificata un po’ rispetto a quella di Julia Child  nel suo libro, perchè preferisco usare solo burro piuttosto di tagliarlo con della margarina (che odio). Ed ecco finalmente la ricetta!

torta anti biancaneve

Torta di mele Anti Biancaneve

Ingredienti per la pasta brisée:

350 farina

160 zucchero

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

50-100 ml di acqua fredda

1 cucchiaio di zucchero di canna per la finitura

1 uovo

per il ripieno:

5 mele

4 cucchiai di zucchero di canna

50 grammi di burro

3- cucchiaini di cannella (a piacere)

Procedimento:

Preparare l’impasto mescolando assieme la farina, il sale e lo zucchero. Aggiungere il burro freddo a pezzetti e lavorarlo con le mani o in un frullatore fino a quando si sarà frantumato fino alle dimensioni di piselli. Aggiungere ora, poca alla volta, l’acqua fredda fino a quando l’impasto, premendolo con le mani, rimane compatto. Attenzione però, perchè l’acqua va aggiunta poca alla vota e una volta sbagliato non si può rimediare! Ora si procede formando velocemente una palla di impasto, la si divide a metà e si formano due palline, si schiacciano leggermente a formare dei dischi, si ricoprono con pellicola e si lasciano in frigo da 1 ora a 1 giorno prima dell’ulitizzo. Quando è ora si preleva un disco e lo si lascia stemperare 15-20 minuti prima di stenderlo con il matterello. Nel frattempo si sbucciano le mele, si tolgono i torsoli e si affettano in 8 spicchi ciascuna. Si pongono in una bastardella con lo zucchero, la cannella e il burro a pezzetti. Si stende la pasta e la si adagia in un tegame di diametro 20-24 cm e si ritaglia con una forbice il bordo in eccesso e si rigira il bordo dell’impasto.

Torta Anti Biancaneve step 1

Ora si mettono all’interno le mele, si preleva il secondo disco e si ripetono le stesse operazioni per la stesura, ma questa volta la pasta va appoggiata sopra le mele.

Torta Anti Biancaneve step 2

Si ritagliano gli eccessi di impasto e si decora il bordo premendo con le dita o con i ritagli di impasto. Si mette in frigo e si accende il forno a 180°.

Torta Anti Biancaneve step 3

Quando è in temperatura si preleva la torta dal frigo, si pennella con l’uovo sbattutto con 2 cucchiai d’acqua, si aggiunge lo zucchero di canna e si inforna per 30-35 minuti fino a quando la superficie del dolce è bella dorata.

Croissant Sfogliati e Profumati

Oggi voglio mostrarvi la mia esperienza culinaria del week-end dal 29 Ottobre – 1 Novembre. Sto iniziando con il mio miglior progetto dolci, i croissant. Questa ricetta richiede molto tempo e pratica, è una ricetta difficile. Con questo non voglio spaventare nessuno, semplicemente riporto la mia esperienza. L’importante è non abbattersi, e la prossima volta si impara dai nostri errori e sicuramente verranno meglio!

Io seguo questa lei, perchè lei ne sa, e tanto. Penso che tutti abbiamo qualcosa da imparare da lei. Conto prossimamente di frequentare uno dei suoi corsi. Paoletta, è una promessa!

E’ una ricetta complessa soprattutto se non si dispone di una planetaria (oh, planetaria quanto ti desidero!), perchè si deve procedere molto piano e con molta pazienza, ingrediente per ingrediente. Infatti ho messo a lavorare sia i miei amici che il mio fidanzato ad impastare! Ma di sicuro non potevano lamentarsi per la fatica, dato che poi se le sono fatte fuori in un sol boccone tutte!

Una modifica che personalmente farei è quella di togliere il gusto molto marcato di lievito, magari diminuendo di qualche grammo il lievito utilizzato oppure usando la pasta madre: ecco infatti che Anice&cannella ha anche preparato una ricetta dei croissant con il lievito madre…da provare sicuramente appena ne avrò un pezzetto!

  CROISSANT PROFUMATI

ricetta di Anice & Cannella

Importante prima di iniziareimpostare la temperatura del frigo tra i 4° / 6°

Tempo totale: 6 ore + 2 e 6 ore di lievitazione.

Ingredienti:
275 gr di manitoba
275 gr di 00
15 gr di lievito di birra fresco
10 gr di sale
90 gr di zucchero
1 tuorlo
170 gr di acqua
115/125 gr di latte
30 gr di burro
Aromi:
1 buccia d’arancia grattugiata (o limone)
1 cucchiaio di rhum
1 cucchiaino estratto di vaniglia home-made (o la raschiatura di un baccello)
Inoltre:
290 gr di burro per i “giri”
1 uovo per la spennellatura finale
Procedimento:
Preparare un poolish: 170 gr di acqua tiepida in una caraffa trasparente dove si scioglie il lievito e 150 gr di farina presa dal totale, mescolando con una frusta quanto basta per amalgamare e senza vedere i pezzetti di lievito sulle pareti. Coprire con pellicola e far riposare 1 ora.
Se si dispone di una planetaria, come dice la ricetta:versare il poolish insieme a 2 o 3 cucchiai di farina, e impastare con il gancio K o foglia. Aggiungere il tuorlo, far assorbire e unire metà dello zucchero. Ad assorbimento incorporare ancora poca farina, far assorbire, unire l’altra metà dello zucchero e impastare bene.
Continuare con latte e farina fino ad esaurimento, aggiungere il sale e impastare bene fino a che l’impasto sarà liscio ed elastico. Aggiungere gli aromi, il burro poco alla volta e incordare, finendo col gancio a uncino. Se si fa a mano, ci vorranno almeno 20/25 minuti, consiglio di procedere mescolando le farine all’interno di una bastardella, il sale e gli aromi, far sciogliere leggermente il burro e porlo al centro della fontana, aggiungere il polish e pian piano impastare aggiungendo il latte. quando si è arrivati ad un buon livello di tenuta, comunque gollosa, trasferire l’impasto su un piano e lavorare in questo modo per incordarlo fino a quando tirandolo non si forma un velo senza strapparsi.
Porre in una ciotola, coprire con pellicola e mettere in frigo per 1 ora.
Circa 10 minuti prima di tirar fuori l’impasto, prendere il burro, porlo tra due fogli di carta forno e aiutandosi col mattarello battendo, portarlo ad un rettangolo di 26×20 cm. E’ importante che il burro, durante la manipolazione, mantenga la consistenza della plastilina, del pongo.
A questo punto tirar fuori l’impasto e col mattarello, stenderlo in un rettangolo di 38×22 cm.
Ora cominciano i tournage: io ho seguito il suo metodo, illustrato e spiegato passo passo.
Ecco una foto dell’impasto appena finito il primo tournage (sono tre in tutto), pronto per essere impacchettato e messo in frigo.
primo pacchetto
Ora la formazione dei cornetti:
formazione dei croissantEd ecco i croissant lievitati e pronti per essere pennellati e andare in forno!
croissant per il forno

Questi mi sono venuti particolarmente bene, mentre quelli delle foto qui sotto sono lievitati parecchio nelle fasi di tournage. Molto probabilmente la temperatura del frigorifero è salita senza che me ne accorgessi. Da allora la controllo sempre con un ulteriore termometro!

finished croissant (start rising)
baked croissant!!

Turin Tour…I’m back!

This is the first post for a long time!
Last week I went to Turin, to do some exams and to meet my friends! And I discover a new nice place to spend some hours to study (yeah, I study the day and the morning before the exam) and to have a healthy breackfast, it’s Teapot.
here are some pics of my breackfast with Pi, my ex-room mate 🙂

kamut bread with butter and blackberry and peach jam =)

black bread with butter and blackberry and peach jam–yummi!

We eat bread with butter and blackberry and peach jam and drink two different Rooibos. That was great!

I hope that this post will be helpful!
M.V.

Boemia I love you!

Oggi ho fatto le palachinke… ecco la ricetta:
125 g di farina
2 uova
50 g di zucchero
1/2 cucchiaio di rhum (io ho usato la fialetta..)
250 ml di latte
burro o olio extravergine

Si uniscono la farina e lo zucchero in una terrina e successivamente le uova. Piano piano si aggiunge anche il latte e si forma una bella pastella liquida che riposerà almeno un’ora. In una padella fate sciogliere poco burro o olio e versatevi parte dell’impasto, inclinandola in maniera che il fondo sia completamente coperto. A fuoco molto basso (consiglio mio) far cuocere da un lato fino a quando i bordi si staccano e girare e far cuocere sull’altro lato. Continuare così fino ad esaurimento della pastella e aggiungere olio o burro nel caso la padella non risultasse abbastanza unta.
E buon appetito!

Io le trovo adattissime per la colazione o per la merenda, assieme al miele poi…
Questa preparazione è tipoca della Croazia e della Slovenia, ed è molto simole alle crespelle, se non per il fatto che tra gli ingredienti si annoverano lo zucchero e il liquore.
Le ho provate anche con il Cointreau, e sono profumate di arance! Il liquore quindi si può modificare a seconda dei gusti 🙂

Buonanotte a tutti!