Estonian Kringel cooked! Corona Estone

Hello!
Today I want to share with you one of my favourite found about recipes: the Estonian Kringel. I watch it on pinterest and I immediately want to try! It has less sugar, eggs and butter than every normal cake I’ve done. Here’s the recipe (it is a romanian recipe, but with google translate everything is possible!)

Here are some pics of the result (not mine…)

enjoy cooking healthy and delicious!
M.V.

Ciao!
Oggi voglio condividere con voi una delle mie scoperte culinarie preferite: la Corona Estone. l’ho vista su pinterest e ho dovuto provarla subito! E ha meno zucchero, uova e burro di ogni torta normale che ho fatto. Ecco la ricetta  una ricetta rumeno, ma con google traduttore tutto è possibile!)

 
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Turin Tour…I’m back!

This is the first post for a long time!
Last week I went to Turin, to do some exams and to meet my friends! And I discover a new nice place to spend some hours to study (yeah, I study the day and the morning before the exam) and to have a healthy breackfast, it’s Teapot.
here are some pics of my breackfast with Pi, my ex-room mate 🙂

kamut bread with butter and blackberry and peach jam =)

black bread with butter and blackberry and peach jam–yummi!

We eat bread with butter and blackberry and peach jam and drink two different Rooibos. That was great!

I hope that this post will be helpful!
M.V.

Boemia I love you!

Oggi ho fatto le palachinke… ecco la ricetta:
125 g di farina
2 uova
50 g di zucchero
1/2 cucchiaio di rhum (io ho usato la fialetta..)
250 ml di latte
burro o olio extravergine

Si uniscono la farina e lo zucchero in una terrina e successivamente le uova. Piano piano si aggiunge anche il latte e si forma una bella pastella liquida che riposerà almeno un’ora. In una padella fate sciogliere poco burro o olio e versatevi parte dell’impasto, inclinandola in maniera che il fondo sia completamente coperto. A fuoco molto basso (consiglio mio) far cuocere da un lato fino a quando i bordi si staccano e girare e far cuocere sull’altro lato. Continuare così fino ad esaurimento della pastella e aggiungere olio o burro nel caso la padella non risultasse abbastanza unta.
E buon appetito!

Io le trovo adattissime per la colazione o per la merenda, assieme al miele poi…
Questa preparazione è tipoca della Croazia e della Slovenia, ed è molto simole alle crespelle, se non per il fatto che tra gli ingredienti si annoverano lo zucchero e il liquore.
Le ho provate anche con il Cointreau, e sono profumate di arance! Il liquore quindi si può modificare a seconda dei gusti 🙂

Buonanotte a tutti!

Torino

Buonasera a tutti!
Ho dovuto aspettare 24 anni per avere una macchinetta fotografica tutta mia (escludendo ovviamente tutte quelle usa e getta che si comprano per le gite) ed ora finalmente posso dare sfogo ai miei istinti primordiali! Voglio immortalare tutto, tutto il possibile e visibile! Ecco quindi una serie di foto di Torino, che presenta ancora addosso le sue belle luci d’artista, come una bella signora che piano piano si sveste e mette nel cassetto i suoi gioielli più preziosi.

Una luna spettrale delle 6 passate..

Piazza Vittorio con Sweep Panorama

la Gran Madre

il monte dei cappuccini

via Po
piazza Carlina con Sweep Panorama

Mole Antonelliana e Serie di Fibonacci

Carbonara Time!

Chi non sa fare una carbonara? Chiunque almeno una volta l’ha assaggiata di sicuro, ma non l’avevo mai mangiata come me l’ha preparata il mio coinquilino… Lui è abruzzese, e usa la ricetta di suo papà. In realtà gli ingredienti sono sempre gli stessi, quello che cambia è il modo in cui vengono assemblati…

Per 4 persone servono:
1 uovo
1 confezione di pancetta affumicata (o guanciale, affumicato, se seguiamo la ricetta accademica)
320 g di pasta (o di più se si fa piatto unico) lunga o corta a seconda dei gusti
parmigiano grattugiato ( o pecorino romano, per stare in accademia)
pepe nero un pizzico

Si fa rosolare la pancetta senza olio nè burro, si fa bollire l’acqua per pasta e la si fa cuocere il tempo necessario secondo gradimento dei commensali, e mentre si cucina si sbatte un uovo in una terrina dove si aggiungerà il tutto. N.B.: tutti ci ricordiamo da dove esce l’uovo… e per evitare intossicazioni varie e malattie poco simpatiche come la salmonella ci si lava bene le mani dopo aver usato l’uovo…
Dopodichè si grattugia il parmigiano sopra l’uovo fino ad ottenere la quantità di circa un cucchiaio e si sbatte con una forchetta il tutto. Si scola la pasta, avendo l’accortezza di lasciare una tazza sotto lo scolapasta per raccogliere un pò di acqua di cottura, e si mette nella terrina assieme alla pancetta. Si mescola il tutto in modo da amalgamare per bene il composto di uova con la pasta e la pancetta e si serve con una spolveratina di pepe. Se dovesse sisultare un pò asciutta è sufficiente aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
E buon appetito!!
ecco le foto 🙂

la pancetta affumicata…
l’uovo con il parmigiano
la pasta che si cuoce
la Carbonara!

si comincia…

Buona sera-Buonanotte a tutti!
eccomi qui, nella mia cucina seduta sul divano con le gambe incrociate a scrivere… sono delle nottate strane queste, tra il tempo che non aiuta e il riscaldamento di questo condominio che va al massimo la stanchezza non arriva mai…
Venerdì ho un esame, ma sono abbastanza tranquilla perché alla fine sarà un mese che studio, le vacanze di Natale passate sui libri…che goduria! Specialmente quando tutti vanno a sciare e tu stai triste con la tua coperta e la tazza di the a casa!
E ora sono di nuovo a Torino, che mi ha accolto con le sue meravigliose luci d’autore, non si capisce bene se sono state dimenticate o se è voluta la loro permanenza prolungata…fattostà che finalmente riesco a fotografarle, con la MIA macchina fotografica!
E quindi ecco via Po, la Gran Madre e Piazza Vittorio in esclusiva..fotografare con la valigia!